Messaggio ai devoti del Cardinale Văn Thuận per il 24° Anniversario della scomparsa

"La sua eredità spirituale non appartiene soltanto al passato. È una parola rivolta al nostro tempo”


Il 16 settembre 2026 ricorre il 24° Anniversario della morte del Venerabile Cardinale François-Xavier Nguyễn Văn Thuận, scomparso a Roma dopo una lunga malattia.

Alla vigilia della ricorrenza, che sarà celebrata con iniziative di preghiera, celebrazioni eucaristiche e convegni in molti Paesi del mondo, il Postulatore della Causa di Beatificazione del Cardinale vietnamita, Dr. Waldery Hilgeman, insieme al Team della Postulazione, invia a tutti i devoti nel mondo un Messaggio di gratitudine e speranza.

Un invito ad attingere alla testimonianza del Cardinale Văn Thuận quale fonte di fede, speranza e fiducia in Dio.

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Città del Vaticano, 15 settembre 2026

 

Cari amici e devoti del Venerabile Servo di Dio Cardinale François-Xavier Nguyễn Văn Thuận, il prossimo 16 settembre ricorrerà il ventiquattresimo anniversario della sua nascita al Cielo. È un’occasione che ogni anno ci riunisce spiritualmente nel ricordo, nella gratitudine e nella preghiera, ma che ci invita anche a riconoscere quanto la sua testimonianza continui a parlare alla Chiesa e al mondo di oggi.

L’anno trascorso ci ha offerto alcuni segni particolarmente significativi.

Il 25 marzo, nel Palazzo Apostolico Lateranense, la Postulazione, insieme al Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, al Dicastero per il Clero, alla Diocesi di Roma e all’Editrice Città Nuova, ha promosso il convegno “François-Xavier Nguyễn Văn Thuận. Testimone di speranza”, in occasione del cinquantesimo anniversario della stesura del suo libro Il cammino della speranza.

Proprio nel luogo in cui, nel 2013, si era conclusa la fase diocesana della Causa, abbiamo potuto ascoltare testimonianze, parole e musiche capaci di restituirci il volto di un pastore che seppe trasformare la prigionia, l’isolamento e la privazione della libertà in uno spazio di incontro con Dio, di perdono e di amore verso ogni persona. Anche il Santo Padre Leone XIV ha voluto accompagnare quell’incontro con un suo messaggio, ricordando l’attualità della fervente testimonianza cristiana del Cardinale.

Durante il convegno è stata inoltre presentata la biografia scritta da sua sorella, Élisabeth Nguyễn Thị Thu Hồng, e pubblicata in italiano da Città Nuova. Attraverso la memoria affettuosa e insieme concreta di una sorella, possiamo conoscere più da vicino le radici familiari della sua fede, il suo cammino umano e spirituale, le sofferenze attraversate e quella libertà interiore che nessuna prigione riuscì a sottrargli.

Un ulteriore segno, particolarmente prezioso per tutti noi, è giunto dall’enciclica Magnifica Humanitas. Al n. 125, Papa Leone XIV ha collocato il Venerabile François-Xavier Nguyễn Văn Thuận tra quei testimoni che, «in condizioni dure e spesso disumane», hanno incarnato «la speranza del Vangelo e la dignità dell’uomo».

È un riconoscimento che ci riempie di gratitudine, ma che soprattutto ci aiuta a comprendere ancora meglio il cuore della sua testimonianza. Il Cardinale Văn Thuận non ha soltanto parlato della speranza: l’ha custodita quando umanamente tutto sembrava perduto. Non ha soltanto insegnato il perdono: ha scelto di amare coloro che lo sorvegliavano e lo tenevano prigioniero. Non ha soltanto difeso la dignità della persona: ha saputo riconoscerla e rispettarla in ogni uomo e in ogni donna, senza distinzioni.

La sua vita ci ricorda che la storia può davvero cambiare quando anche una sola persona prende sul serio il Vangelo e la dignità di tutti. Ci ricorda inoltre che il bene non avanza automaticamente, ma domanda perseveranza, memoria, conversione e la capacità di ricominciare dopo ogni prova.

In questo anniversario invitiamo ciascuno di voi a unirsi nella preghiera, chiedendo al Signore che la testimonianza del Venerabile Cardinale Văn Thuận sia sempre più conosciuta e che il suo messaggio di speranza, riconciliazione e pace venga accolto. Continuiamo ad affidare alla sua intercessione le nostre intenzioni e a pregare perché il cammino della Causa possa procedere secondo la volontà di Dio.

La sua eredità spirituale non appartiene soltanto al passato. È una parola rivolta al nostro tempo: scegliere Dio nel momento presente, amare senza attendere, perdonare senza porre condizioni e non permettere mai alla sofferenza di avere l’ultima parola. «Chi ama veramente – ha scritto il Cardinale Văn Thuận nel Cammino della speranza –, si sacrifica di continuo ma non lo dice mai». E ha raccomandato: «Devi sacrificare te stesso, non gli altri».

 

Con gratitudine e uniti nella preghiera,

Waldery Hilgeman, Paolo Daviè, Claudia Di Lorenzi, don Hubertus Blaumeiser, Maria do Sameiro Freitas


Team della Postulazione