Alcuni testi

Alcuni testi del Cardinale Văn Thuận 

 

da "Il cammino della speranza"

Vivere la speranza

Per riassumere le idee che hai meditato in questo libro, spero che ogni giorno tu cerchi di ricordare questi semplici punti che sono come cartelli indicatori sul tuo cammino della speranza:

 

979.    Tu vuoi operare una rivoluzione: rinnovare il mondo. Potrai compiere questa preziosa e nobile missione che Dio ti ha affidato, solo con «la potenza dello Spirito Santo». Ogni giorno, lì dove vivi, prepara una nuova Pentecoste.

 

980.    Impegnati in una campagna che ha lo scopo di rendere tutti felici. Sacrificati di continuo, con Gesù: per portare la pace alle anime: sviluppo e prosperità ai popoli. Tale sarà la tua spiritualità, discreta e concreta a un tempo.

 

981.    Resta fedele all’ideale dell’apostolo: «Dare la vita per i propri fratelli». Infatti, «nessuno ha un amore più grande di questo» (Gv 15, 13). Spendi, senza sosta tutte le tue energie e sii pronto a dare te stesso per conquistare il tuo prossimo a Dio.

 

982.    Grida un solo slogan: «Tutti uno», cioè: unità fra i cattolici, unità fra i cristiani e unità fra le nazioni. «Come il Padre e il Figlio sono uno» (cf. Gv 17, 22-23).

 

983.    Tu credi in una sola forza: l’Eucarestia, il Corpo e Sangue del Signore che ti darà la vita: «Sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza» (Gv 10, 10). Come la manna nutrì gli Israeliti nel loro viaggio verso la Terra Promessa, così l’Eucaristia ti nutrirà nel tuo cammino della speranza (cf. Gv 6, 50).

 

984.    Indossa una sola uniforme e parla un solo linguaggio: la carità. La carità è il segno che tu sei un discepolo del Signore (cf. Gv 13, 35). È il distintivo meno costoso ma che è il più difficile da trovare.

La carità è la «lingua» principale. San Paolo la riteneva molto più preziosa del «parlare le lingue degli uomini e degli angeli» (1 Cor 13, 1). Sarà la sola lingua che sopravvivrà in cielo.

 

985.    Attieniti saldamente a un unico principio-guida: la preghiera. Nessuno è più forte della persona che prega, perché il Signore ha promesso di concedere tutto a coloro che pregano. Quando siete uniti nella preghiera il Signore è presente fra voi (cf. Mt 18, 20).

Ti consiglio con tutto il cuore: oltre al tempo della preghiera «ufficiale», ritirati ogni giorno un’ora o meglio ancora due, se puoi, per la preghiera personale. Ti assicuro che non sarà tempo sprecato!

Nella mia esperienza, in tutti questi anni, ho visto confermate le parole di santa Teresa d’Avila: «Chi non prega non ha bisogno che il demonio lo porti fuori strada: si getterà nell’inferno da sé».

 

986.    Osserva una sola regola: il Vangelo.   

Questa costituzione è superiore a tutte le altre. È la regola che Gesù ha lasciato agli apostoli (cf. Mt 4, 23). Non è difficile, complicata o legalistica come le altre: al contrario è dinamica, gentile e stimolante per la tua anima.  Un santo lontano dal Vangelo è un santo falso!

 

987.    Segui lealmente un solo capo: Gesù Cristo e i suoi rappresentanti: il Santo Padre, i vescovi, successori degli apostoli (cf. Gv 20, 22-23). Vivi e muori per la Chiesa come ha fatto Cristo. Non credere che sia solo il morire per la Chiesa che richiede sacrificio: anche il vivere per la Chiesa ne richiede molto.

 

988.  Coltiva un amore speciale per Maria. San Giovanni Maria Vianney confidava: «Dopo Gesù, il mio primo amore è per Maria». Se ascolti lei, non perderai la strada; qualunque cosa intraprenderai nel suo nome non fallirai. Onorala e guadagnerai la vita eterna. 

 

989.  La tua sola saggezza sarà la scienza della croce (cf. 1 Cor 2, 2). Guarda alla croce e troverai la soluzione a tutti i problemi che ti assillano. Se la croce è il criterio sul quale basi le tue scelte e le tue decisioni, la tua anima sarà in pace.

 

990.  Conserva un solo ideale: essere rivolto verso Dio Padre, un Padre che è tutto amore. Tutta la vita del Signore, ogni suo pensiero e azione avevano un solo scopo: «Che il mondo sappia che io amo il Padre e faccio quello che il Padre mi ha comandato» Gv 14, 31), e «…io faccio sempre le cose che gli sono gradite» (Gv 8, 29).

 

991. C’è un solo male che devi temere: il peccato. Quando la corte dell’imperatore d’Oriente si riunì per discutere la punizione da infliggere a san Giovanni Crisostomo per la franca denuncia rivolta all’imperatrice, furono suggerite le seguenti possibilità:          

1. gettarlo in prigione; «ma – dicevano – lì avrebbe l’opportunità di pregare e soffrire per il Signore, come ha sempre desiderato»;     

2. esiliarlo; «ma, per lui, non c’è posto dove non abiti il Signore»;     

3. condannarlo a morte; «ma così diventerà un martire e soddisferà la sua aspirazione di andare dal Signore». «Nessuna di queste possibilità costituiscono per lui una pena; al contrario, le accetterà con gioia»;         

4. c’è una sola cosa che egli teme molto e che odia con tutto se stesso: il peccato; «ma sarebbe impossibile forzarlo a commettere un peccato!».      

Se temi solo il peccato, la tua forza sarà impareg­giabile.

 

992.  Coltiva un solo desiderio: «Venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra» (Mt 6, 10). Che sulla terra i popoli possano conoscere Dio come è conosciuto in cielo; che su questa terra ognuno cominci ad amare gli altri come in cielo; che anche sulla terra ci sia la beatitudine che c’è in cielo. Sforzati di diffondere questo desiderio. Comincia ora a portare la felicità del cielo a ciascuno in questo mondo.

 

993.  Manca una sola cosa: «Va’, vendi quanto hai, e dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi» (Mc 10, 21), cioè devi deciderti una volta per tutte. Il Signore vuole dei volontari, liberi da ogni attaccamento.

 

994. Per il tuo apostolato usa il solo metodo efficace: il contatto personale. Con esso entri nella vita degli altri, li comprendi e li ami.        

Le relazioni personali sono più efficaci delle prediche e dei libri. Il contatto fra le persone e lo scambio «cuore a cuore» sono il segreto della durata della tua opera e del suo successo.

 

995.  C’è una sola cosa veramente importante: «Maria si è scelta la parte migliore» quando si sedette ai piedi del Signore (cf. Lc 10, 41-42). Se non hai una vita interiore, se Gesù non è veramente l’anima della tua attività, allora... ma tu sai bene tutto, non c’è bisogno che te lo ripeta.

 

996.  Il tuo solo cibo: «la volontà del Padre» (Gv 4, 34); è con essa che tu devi vivere e crescere, le tue azioni procedere dalla volontà di Dio. Essa è come un cibo che ti fa vivere più forte e più felice; se vivi lontano dalla volontà di Dio morrai.

 

997.  Per te, il momento più bello è il momento presente (cf. Mt 6, 34; Gc 4, 13-15). Vivilo appieno nell’amore di Dio. La tua vita sarà meravigliosamente bella se è come un grande cristallo di milioni di tali momenti. Vedi come è facile?

 

998.  Hai una «magna charta»: le beatitudini (cf. Mt 5, 3-12) che Gesù ha pronunciato nel discorso della montagna. Vivile appieno: proverai una felicità che potrai poi comunicare a tutti quelli che incontri.

 

999.  Hai un solo obiettivo importante: il tuo dovere. Non importa se è piccolo o grande, perché tu collabori all’opera del Padre celeste. Egli ha stabilito che questo sia il lavoro che tu devi compiere per realizzare il suo disegno nella storia (cf. Lc 2, 49; Gv 17, 4).  

Molte persone si inventano modi complicati per praticare la virtù e allora si lamentano delle difficoltà che ne derivano. Ma compiere il dovere del proprio stato è la più sicura e semplice forma di ascesi che tu possa seguire.

 

1000.  Hai un solo modo per diventare santo: la grazia di Dio e la tua volontà (1 Cor 15, 10). Dio non ti farà mai mancare la sua grazia: ma la tua volontà è abbastanza forte?

 

1001.  Una sola ricompensa: Dio stesso. Quando Dio chiese a san Tommaso d’Aquino: «Hai scritto bene su di me, Tommaso: quale ricompensa vuoi?», san Tommaso rispose: «Solo te, Signore!». 

 

Tu hai una Patria

La campana suona, grave, profonda

Il Vietnam prega

La campana suona ancora, lancinante, carica di commozione

Il Vietnam piange

La campana si ode di nuovo, vibrante, patetica

Il Vietnam trionfa

La campana rintocca, cristallina

Il Vietnam spera

 

Tu hai una patria, il Vietnam

Un Paese tanto amato, lungo i secoli

È la tua fierezza, la tua gioia

Ama le sue montagne e i suoi fiumi

I suoi paesaggi di broccato e di raso

Ama la sua storia gloriosa

Ama il suo popolo laborioso

Ama i suoi eroici difensori

 

I fiumi vi scorrono impetuosi

Come scorre il sangue del suo popolo

Le sue montagne sono elevate

Ma più alte ancora le ossa che vi si ammucchiano

La terra è stretta, ma vasta la tua ambizione

O piccolo Paese molto rinomato!

 

Aiuta la tua patria con tutta l’anima

Sii fedele ad essa

Difendila col tuo corpo e col tuo sangue

Costruiscila con il tuo cuore e la tua mente

Condividi la gioia dei tuoi fratelli

e la tristezza del tuo popolo

 

Un Vietnam

Un popolo

Un’anima

Una cultura

Una tradizione

 

Cattolico vietnamita,

Ama mille volte la tua patria!

Il Signore te lo insegna, la Chiesa te lo domanda

Possa l’amore del tuo Paese essere tutt’uno col sangue che scorre nelle tue vene