Spiritualità

 

«Il cristiano è una luce che brilla nelle tenebre,  
il sale della vita per il mondo che non ha sapore,  
la speranza in mezzo a un’umanità che ha perso la speranza»

(F.X. Nguyễn Văn Thuận, Il cammino della speranza, n. 950)

 

La spiritualità del Card. Nguyễn Văn Thuận affonda le sue radici nell’esperienza dei martiri vietnamiti, tra cui membri della sua famiglia, ed è permeata a ogni passo dalla Sacra Scrittura.

Attingendo alla testimonianza dei Santi e agli insegnamenti del Concilio Vaticano II e dei Papi, egli pone un accento tutto particolare sulla speranza.

Tra le fonti principali segnaliamo i 1001 pensieri che egli scrisse di nascosto per i suoi fedeli, durante i primi mesi della prigionia, raccolti nel volume “The Road of Hope”, in italiano “Il cammino della speranza” (Città Nuova ed., Roma 1992), e le meditazioni da lui offerte a san Giovanni Paolo II e alla Curia Romana negli Esercizi spirituali dell’anno 2000, pubblicate con il titolo “Testimoni della speranza” (Città Nuova ed., Roma 2000).

Quello che segue è un brano musicale tratto da una preghiera scritta dall'Arcivescovo Nguyễn Văn Thuận l’11 febbraio 1985, mentre era in isolamento a Hanoi, e riportata nel volume “Cinque pani e due pesci”.

Lontano dalla sua diocesi, il vescovo si rivolge a Dio, affranto per l'impossibilità di portare avanti tante opere che aveva messo in piedi per Lui. Il Signore gli risponde: “Sono io colui che segui e non la mia opera”. Risposta che il coro sottolinea con il ritornello ricorrente: “Scegli solo Dio”.